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Glaciazione di Morazzone

Dallo studio della posizione degli affioramenti tra la Valle dell'Arno e dell'Olona, si intuisce la probabilità che, in massima espansione, i ghiacciai del Verbano e del Lario si congiungessero a Sud del M. Morone.

I depositi glaciali e le morene più esterne dell'anfiteatro del Lario appartengono alla dell'Allogruppo del Bozzente. Non è provabile, ma è molto probabile, che questa formazione corrisponda ad una delle alloformazioni dell'Allogruppo di Morazzone; la Glaciazione Ronchi Pella potrebbe corrispondere perciò ad una delle Glaciazioni del Morazzone. Se questo è vero i due ghiacciai erano congiunti a Sud del Monte Morone sino a Venegono e, in questo caso, le morene su cui sorge Cascina Ronchi Pella, a direziono N-S, potrebbero essere morene di contatto tra i due lobi dei ghiacciai. In questo caso, a partire da Venegono Superiore le due cerchie moreniche divergono, grossomodo a semicerchio, a costituire il margine dei pianalti. Sebbene l'erosione successiva possa avere parzialmente eroso le morene più esterne, lo spazio tra i due anfiteatri rappresentato dalle attuali piane di Tradate, Castelseprio e Cairate si delinea durante questi episodi glaciali e da allora si è conservato nel tempo.





L'aspetto attuale dei due pianalti dipende perciò dall'estensione dei ghiacciai durante le prime glaciazioni quaternarie in senso stretto. La Valle Olona si riforma, quindi, in modo del tutto casuale, più o meno nella stessa posizione che occupava durante il Messiniano e parte del Pliocene grazie alla disposizione delle cerchie moreniche delle glaciazioni Morazzone-Ronchi Pella.A partire da questa glaciazione tutti i torrenti glaciali e i fiumi hanno seguito un percorso obbligato. Il reticolo fluviale sui pianalti stessi di tipo parallelo si è evoluto a partire dalla disposizione delle morene e delle piane intermoreniche di queste glaciazioni che presentavano un andamento prevalentemente N-S. Da allora esse si sono mantenute, approfondendosi successivamente e in modo concomitante all'incisione della Valle Olona, durante l'Episodio Besnate. Questo reticolo fluviale si presenta disorganizzato solo dove i fluvioglaciali della Glaciazione Specola hanno eroso e coperto le morene e le piane di queste glaciazioni. Il reticolato idrografico presente attualmente sui pianalti è quindi il risultato di una lunga evoluzione ed è perciò non dipendente dalle condizioni attuali.Le morene della successiva Glaciazione Albizzate presentano un andamento subcircolare per tutto l'anfiteatro del Verbano dalla Valle dell'Olona al Ticino.

La posizione e le direzioni di flusso dei depositi fluvioglaciali indicano che le valli attuali dell'Olona e dell'Arno non erano ancora state incise e perciò esistevano due grandi piane fluvioglaciali a quota 350 m s.l.m. in Valle Olona e alla medesima quota in Valle dell'Arno.