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Chiesa di S. Pietro "Del Consacrato"



Ingresso principale della chiesa,
posto a est, con piazzale in prato,

direttamente accessibile dal borgo antic

Chiunque entri a Lonate Ceppino percorrendo i sentieri della Valle Olona, non può che ammirare la chiesa di San Pietro che si erge dalla riva boscosa. Questo edificio religioso è costruito proprio sul limite del pendio di valle, sopra la fontana, ed attorno ad esso si è addensato il nucleo originario (castrum) di Lonate Ceppino.
La prima testimonianza dell'esistenza della chiesa è riportata in un documento del 1144 in cui Bonifacio, figlio di Enrico di Caidate, che professa legge longobarda, conferisce una donazione di beni alla chiesa stessa, in cambio, alla sua morte, di celebrazioni di uffici a suffragio della sua anima.

La chiesa di San Pietro, detta "del Consacrato", è oggi il risultato dell'accorpamento di due costruzioni d'epoca diversa, che potremmo nominare rispettivamente "cappella", la più antica, e "chiesa".

In un documento del 1747 viene richiesta la costruzione di tre campane in bronzo per il campanile (in un documento della visita pastorale del 1570 il campanile non viene nominato, quindi a quell'epoca si presume non ancora edificato).
Un primo restauro risale al 1793.

Nel 1829 viene acquistato un'organo di 26 registri e 938 canne di stagno e legno, costruito dalla ditta Prestinari di Magenta.
Nel 1896 si rompe una campana, parroco e popolazione decidono l'acquisto di 5 nuove campane in do maggiore. Le nuove campane però pesano il doppio rispetto alle precedenti, questo comporta la necessità di rinforzare il campanile con un'armatura in ferro.
Nel 1901, in occasione della visita pastorale del Cardinale Ferrari, il parroco Cesare Borgomanero sostituisce la vecchia e decadente croce in legno con una in ferro battuto, lavorata artisticamente.
Nel 1935 la chiesa, che non è più in grado di contenere l'aumentata popolazione: cessa la sua funzione di parrocchiale cedendo il ruolo, gli altari in marmo e la salma di S. Lucio alla neonata Chiesa di San Pietro e Paolo.

Storia tratta dal libro Lonate Ceppino, di Ernesto Restelli - ed Reggiani



Da qui inizia il sentiero ciclabile (a doppio ingresso) che conduce in Valle Olona, transitando presso la storica fontana.